IL PREMIO
9° CONCORSO INTERNAZIONALE DI MUSICHE PER FILM
Il Mario Nascimbene Award è un tributo permanente a un’autentica gloria della musica mondiale: Mario Nascimbene (1913 - 2002). Compositore dalla carriera leggendaria, ha firmato oltre 340 commenti musicali per i più grandi maestri del cinema.
Dalle collaborazioni con i geni del cinema italiano come Fellini, Antonioni e Rossellini, fino al primato come primo compositore italiano chiamato a Hollywood, la sua firma ha accompagnato icone come Humphrey Bogart, Ava Gardner, Richard Burton e Elizabeth Taylor in capolavori senza tempo come La Contessa Scalza, Barabba, I Vichinghi e Addio alle Armi.
La Sfida Creativa
Il concorso invita i nuovi talenti della composizione a misurarsi con il "cuore" del mestiere:
La Sequenza: ai partecipanti viene affidata una sequenza cinematografica della durata di circa cinque minuti, priva di ogni commento musicale preesistente.
La Creazione: i candidati hanno a disposizione un mese di tempo per comporre e produrre un’opera originale che sappia dialogare con le immagini, seguendo le orme dell'innovazione sonora tracciate dal Maestro.
Il Percorso di Selezione
L'eccellenza della competizione è garantita da un sistema di valutazione a due livelli:
Giuria di Selezione: analizza tutti i lavori pervenuti e individua i cinque finalisti che si contenderanno il premio.
Giuria di Premiazione: composta dalle più influenti personalità del panorama cinematografico internazionale, ha il compito di decretare il vincitore assoluto.
Il Riconoscimento al Talento
Il Mario Nascimbene Award nasce per valorizzare l’eccellenza dei nuovi talenti, offrendo un supporto concreto e un autorevole riconoscimento al loro percorso professionale.
Il riconoscimento prevede:
Una Borsa di Studio di 2.500 Euro.
La segnalazione ufficiale del profilo artistico alle principali Case di Produzione cinematografica, volta a promuovere il talento del vincitore presso i professionisti dell'industria del grande schermo.
La Scultura d'Autore: il vincitore riceve un’opera originale ed esclusiva, basata sul design iconico concepito dall'artista Gabriella Titotto. Celebre per le sue opere numismatiche per lo Stato della Città del Vaticano e l’ONU, la Titotto ha firmato il modello originale del Premio, la cui realizzazione materica viene affidata, per ogni edizione, a un artista differente. Questo connubio trasforma ogni premio in un pezzo d'arte unico, irripetibile e senza tempo.
L’Arte nel Segno: Gabriella Titotto
L’identità visiva del Mario Nascimbene Award porta la firma di un’eccellenza dell’arte italiana nel mondo: Gabriella Titotto.
Celebre artista, pittrice e scultrice, Gabriella Titotto è una delle più autorevoli firme della numismatica internazionale. La sua straordinaria carriera l’ha vista autrice di prestigiose monete celebrative e serie numismatiche per lo Stato della Città del Vaticano (firmando capolavori per diversi Pontificati) e per l'ONU.
Fondatore del Premio e Direttore artistico
Andrea Mascitti
Pianista, compositore e manager culturale, Andrea Mascitti incarna una visione dell'arte che unisce il rigore accademico alla spinta imprenditoriale. Diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio "Luisa D’Annunzio" di Pescara, ha consolidato la sua formazione d'eccellenza specializzandosi in Musica per Film sotto la guida del Premio Oscar Luis Bacalov.
La sua carriera è segnata da un profondo impegno nella formazione e nella promozione della cultura musicale.
L'incontro con Mario Nascimbene segna una svolta decisiva nel suo percorso. Per onorarne l'eredità, Mascitti istituisce il Mario Nascimbene Award, riuscendo a coinvolgere nelle giurie il gotha del cinema e della cultura, da Nicola Piovani a Marco Bellocchio.
Insieme a Caterina Nascimbene, ha dato vita al Mario Nascimbene Institute, istituzione cardine per la tutela e la diffusione delle opere del Maestro, confermandosi come una figura di riferimento nel panorama della produzione culturale e della valorizzazione del talento musicale applicato alle immagini.
Direttore artistico
Martino Di Cesare
Chitarrista, compositore e produttore, Martino De Cesare si forma nel jazz e nel pop, esibendosi nei principali jazz club italiani. Con la sua etichetta discografica produce dischi come “Tribù Puglia” e “Grande Tribù Sud” con Eugenio Bennato, al quale resta legato per sei anni di concerti e lavoro in studio. Collabora inoltre come arrangiatore con Pietra Montecorvino ed Enzo Gragnaniello, per il quale firma anche “Vieni con me”, colonna sonora dell’omonimo film con Mariangela Melato.
Con il progetto “Ambasciatori in musica” del Ministero degli Esteri porta la sua musica nel mondo, dal Teatro dell’Opera del Cairo a Istanbul, Riga, Copenaghen e Oslo. Scrive, dirige e produce “Quando arriva un’emozione”, quattro cortometraggi in musica con Fabio Concato, Edoardo Bennato, Nino Frassica e Sebastiano Somma, poi diventati un programma di Raiuno.
Ha collaborato con Tony Esposito, Amii Stewart e Rocco Papaleo, ed è autore del soggetto del film “Chi m’ha visto” di Alessandro Pondi, con Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino.
Direttore artistico
Roberto De Grandis
Nato a Lanciano, Roberto De Grandis si è laureato con lode in flauto al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara e si è perfezionato con maestri come Raymond Guiot, primo flauto dell’Opéra di Parigi, e Angelo Persichilli all’Accademia Italiana del Flauto di Roma. Ha conseguito con il massimo dei voti il diploma di Musica da Camera all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola.
Con oltre mille concerti in Italia e all’estero, è stato primo flauto di numerose orchestre, tra cui la Filarmonica Marchigiana e quella del Teatro Marrucino di Chieti. Ha suonato con José Carreras e Katia Ricciarelli, e sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti e Donato Renzetti. Al flauto traverso affianca il flauto di Pan, studiato con Gheorghe Zamfir, con cui si è esibito dal Parlamento Europeo di Bruxelles al Canada e alla Sala Nervi di Roma.
Docente di flauto, è Vicepresidente dell’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona e Presidente dell’Istituzione Civica di Musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano.
Coordinatore Artistico
Francisco José Fernandez
Regista e sceneggiatore dalla profonda sensibilità narrativa, Francisco José Fernandez esordisce con il lungometraggio Gli extra..., opera che nel 1993 gli vale il prestigioso Premio "Roberto Rossellini" al Festival Internazionale del Cinema di Salerno. La sua firma stilistica si distingue per la capacità di indagare l’animo umano attraverso una regia intima e rigorosa.
Il punto più alto della sua produzione cinematografica arriva nel 2001 con "Ti voglio bene Eugenio", pellicola di grande successo critico e di pubblico, che vede come protagonista Giancarlo Giannini (vincitore del David di Donatello per questa interpretazione) accanto a Giuliana De Sio.
Oltre al cinema, Fernandez vanta una solida carriera teatrale come autore e regista, misurandosi con la messa in scena di capisaldi della letteratura mondiale come il Titus Andronicus, l’Amleto e Il malato immaginario. La sua presenza in veste di Coordinatore Artistico del Mario Nascimbene Award garantisce una visione multidisciplinare, capace di unire l’estetica dell’immagine alla potenza del linguaggio sonoro.